Fiorello Henry La Guardia[1], nato Fiorello Enrico La Guardia (New York, 11 dicembre 1882 – New York, 20 settembre 1947), è stato un politico statunitense, sindaco di New York dal 1934 al 1945. Era familiarmente chiamato The Little Flower sia per la sua bassa statura (157 cm) che in riferimento al suo nome di nascita, di cui il soprannome era la traduzione.
Biografia
Fiorello La Guardia (o LaGuardia come il cognome viene normalmente scritto negli Stati Uniti) nacque nel Greenwich Village, un quartiere di Manhattan (New York), l’11 dicembre 1882, figlio di Achille La Guardia, un immigrato italiano originario di Cerignola (FG) e di religione cattolica[2] (sebbene non praticante), di professione musicista, che nel 1885 sarebbe divenuto direttore della banda dell’11 U.S. Infantry, e di Irene Coen Luzzatto, un’ebrea italiana originaria di Trieste (all’epoca ancora parte dell’Impero austro-ungarico), nipote per ramo materno dell’ebraista, poeta e storico Samuel David Luzzatto. Il piccolo Fiorello segue la famiglia nei vari luoghi dove il padre è inviato per servizio: a Fort Sully (nel South Dakota), Watertown (nello stato di New York) e infine in Arizona. Riceve dal padre una solida educazione musicale sin da piccolo e da parte della madre eredita la ricchissima tradizione poliglotta mitteleuropea.[3] Per quanto riguarda la pratica religiosa, Fiorello viene educato nella Chiesa episcopaliana e rimarrà membro di questa Chiesa protestante per tutta la vita.
Il padre, gravemente ammalatosi durante la guerra ispano-americana, nel 1898 lascia l’esercito americano e si trasferisce con la famiglia a Trieste, alloggiando presso la casa di famiglia della moglie Irene. La Guardia trova il suo primo lavoro presso i consolati statunitensi di Budapest, Trieste e Fiume nel periodo 1901–1906. Molti immigrati europei giungono negli Stati Uniti partendo proprio dai porti di Trieste e Fiume; così, La Guardia ha modo di approfondire le lingue apprese in famiglia. Quando nel 1906 fa ritorno a New York, La Guardia, oltre naturalmente all’inglese, parla correntemente sette lingue: italiano, francese, tedesco, ungherese, croato, ebraico e yiddish.
Negli Stati Uniti trova lavoro come interprete per il Servizio Immigrazione a Ellis Island (nel New Jersey), studiando, nel frattempo, legge presso la New York University. Nel 1910 inizia a esercitare la professione legale e, nel 1915, diventa Assistente Procuratore Generale di New York. Nel 1916 diventa il primo italo-americano ad essere eletto al Congresso degli Stati Uniti come rappresentante del Lower East Side di Manhattan per il Partito repubblicano.

Fiorello La Guardia tra due ufficiali italiani di fronte a un Ca.44, 1918 circa
Durante la prima guerra mondiale, tra il 1917 e il 1919, si arruola nell’American Expeditionary Force (AEF) (poi US Army Air Service) con il grado di tenente. Diviene il comandante dei piloti statunitensi addestrati e di stanza in Italia, arrivando fino al grado di maggiore, quando, il 14 settembre 1918, vola con la 5ª Squadriglia, bombardando l’aeroporto di Pergine Valsugana. I piloti statunitensi in Italia erano inquadrati all’interno dei reparti da bombardamento italiani sul fronte austriaco. Tali reparti erano equipaggiati con i trimotori Caproni, tipicamente Ca.33 e Ca.44/Ca.45, dei quali anche lo stesso La Guardia fu un estimatore. Insieme a Pietro Negrotto attraversa le linee nemiche e bombarda obiettivi austriaci.
Il successo dell’impresa viene amplificato dai giornali e riceve un invito a un ricevimento dal re, dove incontra anche Gabriele D’Annunzio. Al termine del conflitto viene rieletto per cinque mandati consecutivi come rappresentante del collegio italiano ed ebraico di East Harlem. Critica il presidente Hoover per la sua incapacità di affrontare la cosiddetta Grande depressione del 1929 e si oppone apertamente al proibizionismo. (Fonte Wikipedia)

